Alleanza Slow Food dei cuochi e pizzaioli

Una rete di cuochi e pizzaioli difende la biodiversità alimentare in tutto il mondo.

Oltre 700 cuochi di osterie, ristoranti, bistrot, cucine di strada – in Albania, Italia, Olanda, Marocco e Messico – sostengono i piccoli produttori custodi della biodiversità, impiegando ogni giorno nelle loro cucine i prodotti dei Presìdi, dell’Arca del Gusto e gli ortaggi, i frutti, i formaggi, prodotti localmente.

I cuochi si impegnano a indicare nei menù i nomi dei produttori dai quali si riforniscono, per dare rilievo e visibilità al loro lavoro. I cuochi dell’Alleanza viaggiano, si incontrano, partecipano a eventi, cucinano insieme.

Manifesto della Alleanza Slow Food dei Cuochi
Manifesto Pizzerie della Alleanza Slow Food

I cuochi sostengono

Ogni anno Slow Food Italia organizza con i cuochi dell’Alleanza le cene di raccolta fondi per sostenere l’avvio di nuovi Presìdi in Italia oppure le campagne e i progetti internazionali della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e di Terra Madre.
Essere Cuochi o Pizzaioli dell’Alleanza
Poche semplici regole per cuochi rivoluzionari…
Collabora con i contadini e con gli allevatori che conservano la biodiversità

La biodiversità è fatta di razze locali, ortaggi, legumi, frutti, ma anche di pani, di dolci, di salumi e formaggi, frutto di saperi secolari. Non lasciare che si perdano, espulsi da un mercato che non gli riconosce più alcun valore. Scegli verdura e frutti coltivati rispettando la fertilità della terra, senza inquinare l’acqua; sono più saporiti, e più salubri.
Cucina e valorizza i prodotti dei Presìdi e dell’Arca del gusto, puoi segnalarli con il loro logo.

Riscopri la storia del tuo territorio, e raccontala, ovunque proponi la tua cucina

La nostra identità è fatta anche di cibi, dei loro profumi e dei loro sapori. Riscopri i prodotti e le ricette della tua terra, riproponili e raccontali. E’ il modo migliore per raccontare chi sei, dove vivi, qual è la storia – unica – della tua comunità.
Non importa se gestisci un grande ristorante oppure un chiosco di cucina di strada, se cucini a domicilio oppure se il tuo locale è un piccolo bistrot.

Compera direttamente dai produttori locali, e pagali il giusto

Spenderai di meno e loro guadagneranno di più. Ti divertirai, perché conoscere persone che lavorano con passione e vivono a contatto con la terra riconcilia con il mondo. La biodiversità è anche sottocasa.

Scrivi il nome dei tuoi fornitori sul menù e passa il loro indirizzo ai tuoi clienti

C’è bisogno di persone che non abbiano il timore di “metterci la faccia” e poi – si sa – conoscere il contadino e fare la spesa in cascina è la garanzia più sicura che c’è.

Usa prodotti di stagione

Il nostro pianeta soffre: l’agricoltura intensiva ha perso il contatto con i ritmi della natura. Ritroviamoli, partendo dalle stagioni: i prodotti freschi sono più profumati, più saporiti, più buoni.

Cucina meno carne e, se puoi, scegli animali che hanno vissuto felici

Troppa carne è dannosa per la nostra salute, e troppi allevamenti sono dannosi per il nostro pianeta. L’allevamento industriale inoltre è fonte di grandi sofferenze per polli, maiali, vacche, conigli. Acquista da allevatori che rispettano i loro animali e ricercano il loro benessere.

Compra il pesce da pescatori artigianali e privilegia il pesce locale

In questo modo seguirai la stagionalità e le specie selvatiche, non provenienti dagli allevamenti intensivi molto inquinanti e impegnati a a cucinare e fare apprezzare una gran diversità di specie marine, che riflette la diversità delle tecniche di pesca e la ricchezza dei nostri ecosistemi.

Sii solidale

Alcuni prodotti estremamente diffusi crescono solo in alcune aree del mondo – zucchero di canna, caffè, tè, cacao – e provengono quindi da Paesi talvolta lontani. Le multinazionali spesso definiscono quanto ci costano questi prodotti e quanto poco può guadagnare un contadino o un raccoglitore. In questi casi scegli un mercato solidale, oppure le produzioni che danno più informazioni sul luogo di origine, sulla coltivazione, che ti dicono chi li ha prodotti e in quale situazione.

Non sprecare il cibo e preoccupati dei rifiuti

Gli abitanti del pianeta sprecano un terzo del cibo che producono, in parte lungo la filiera produttiva, in parte perché non lo consumano.
Eppure un miliardo di persone soffre la fame. Non sprecare, cucina gli avanzi, molte ricette tradizionali erano pensate proprio per recuperare le parti meno nobili e gli scarti: riscoprili.
Fai attenzione ai rifiuti: differenzia e usa meno oggetti, ridurrai l’inquinamento che distrugge il pianeta.

Sostieni Slow Food

I progetti e le campagne di Slow Food vivono e si diffondono grazie a una straordinaria rete di sostenitori: è la vostra voce che racconta i piccoli prodotti e che li interpreta in mille piatti, sono i fondi raccolti in numerosi piccoli eventi che aiutano le comunità africane a realizzare migliaia di Orti e i piccoli produttori a riunirsi nei Presìdi.